LIVRAISON GRATUITE EN ITALIE POUR LES COMMANDES DE 150,00 € TTC
LETTRE D'INFORMATION CONTACTEZ-NOUS FAQ

Extincteur pour bateau : lequel est nécessaire selon l'équipement de sécurité obligatoire

Kit de sécurité maritime avec extincteur, gilet et corde.
Partager

Ogni armatore, prima o poi, si trova a fissare quella targhetta rossa fissata al paglietto o vicino al quadro elettrico e a chiedersi se sia davvero quella giusta per la propria imbarcazione. Non è una domanda oziosa: l’estintore barca non è un accessorio facoltativo, ma un elemento della dotazione di sicurezza che la legge italiana impone in funzione della lunghezza dello scafo, della potenza del motore e della distanza dalla costa che si intende navigare. Capire quale modello scegliere, dove installarlo e ogni quanto farlo controllare significa evitare sanzioni durante un controllo della Guardia Costiera, ma soprattutto avere a bordo uno strumento realmente efficace in caso di principio di incendio.

Perché la dotazione antincendio è obbligatoria a bordo

A differenza di un’automobile, una barca in navigazione non ha vie di fuga immediate: un incendio a bordo, per quanto piccolo, può trasformarsi rapidamente in un’emergenza grave, soprattutto se coinvolge il vano motore o l’impianto elettrico. Per questo motivo il Codice della nautica da diporto e i relativi decreti attuativi stabiliscono con precisione il numero minimo di estintori, la loro capacità estinguente e la loro collocazione a bordo delle unità da diporto.

La normativa distingue le imbarcazioni in base a tre parametri principali:

  • la lunghezza fuori tutto dello scafo;
  • la presenza e la potenza del motore endobordo o entrobordo;
  • la distanza dalla costa entro cui l’unità è abilitata a navigare.

Chi vuole approfondire il quadro giuridico complessivo può consultare la voce dedicata alla nautica da diporto su Treccani, utile per inquadrare come la sicurezza in mare sia regolata a livello sistematico e non lasciata alla discrezione del singolo armatore.

Estintore barca: quali tipi e sigle di capacità estinguente

Non tutti gli estintori sono equivalenti: la loro efficacia dipende dalla classe di fuoco che sono in grado di spegnere e dalla quantità di agente estinguente contenuto.

Le sigle 13A 89B C: cosa significano

Sulle etichette degli estintori nautici omologati si trovano sigle come 13A, 89B, C. Non sono codici arbitrari, ma indicano la classe di incendio per cui l’estintore è certificato:

  • A — fuochi di materiali solidi (legno, tessuti, plastica);
  • B — fuochi di liquidi infiammabili (benzina, gasolio, oli);
  • C — fuochi di gas infiammabili.

Il numero che precede la lettera esprime l’unità di misura della capacità estinguente stabilita dalle norme tecniche: più alto è il numero, maggiore è la superficie di fuoco che l’estintore è in grado di spegnere in condizioni di prova standardizzate. Per una panoramica tecnica più approfondita sul funzionamento e sulle tipologie di agente estinguente, la voce di Wikipedia dedicata all’estintore offre un buon punto di partenza divulgativo.

A bordo di un’imbarcazione da diporto, dove il rischio principale riguarda gli impianti elettrici e i liquidi infiammabili di sentina, gli estintori a polvere polivalente con sigla 13A 89B C rappresentano lo standard più diffuso perché coprono contemporaneamente le classi A, B e C.

Quanti estintori servono in base a distanza dalla costa e potenza motore

Questa è la domanda che genera più incertezza tra i diportisti, perché il numero di estintori richiesti non è fisso ma varia in base alla combinazione di più fattori.

Unità entro le 6 miglia dalla costa

Per le imbarcazioni di dimensioni contenute che navigano entro le 6 miglia, la dotazione minima prevede generalmente un solo estintore portatile, purché di capacità estinguente adeguata alla lunghezza dello scafo e alla potenza del motore installato.

Navigazione oltre le 6 miglia e unità a motore di maggiore potenza

All’aumentare della distanza dalla costa e della potenza del motore, la normativa richiede in genere:

  1. un numero maggiore di estintori portatili, distribuiti in punti diversi della barca;
  2. una capacità estinguente complessiva più elevata, calcolata sommando le sigle dei singoli apparecchi;
  3. in alcuni casi, un impianto fisso di spegnimento nel vano motore, obbligatorio oltre determinate soglie di potenza.

Proprio per la variabilità di queste soglie — che possono essere aggiornate da nuovi decreti — è sempre consigliabile verificare la normativa vigente direttamente presso la Capitaneria di Porto di competenza prima di pianificare l’acquisto della dotazione, anziché affidarsi a informazioni non aggiornate reperite online.

Dove posizionare l’estintore a bordo

La posizione dell’estintore non è meno importante della sua capacità estinguente: un apparecchio efficiente ma irraggiungibile in pochi secondi perde gran parte della sua utilità.

Le indicazioni tecniche più comuni prevedono di:

  • installare almeno un estintore in prossimità del posto di guida, facilmente accessibile dal timoniere;
  • posizionare un secondo apparecchio vicino al vano motore, senza però collocarlo all’interno del compartimento stesso;
  • evitare zone soggette a umidità diretta, salsedine intensa o vibrazioni eccessive che potrebbero danneggiare la valvola;
  • segnalare la posizione con apposita segnaletica visibile, comprensiva del marchio CE previsto dalla normativa.

Proprio a questo proposito, molti cantieri e manutentori applicano un adesivo CE estintore accanto al supporto, in modo che l’apparecchio sia immediatamente identificabile anche da chi non conosce la disposizione interna della barca, requisito spesso richiesto in fase di controllo documentale.

Revisione e manutenzione periodica dell’estintore nautico

Un estintore scaduto o non revisionato equivale, dal punto di vista pratico, a non avere alcuna dotazione antincendio a bordo. La normativa impone controlli periodici da effettuare presso centri autorizzati, che verificano:

  • l’integrità della bombola e delle valvole;
  • la pressione dell’agente estinguente tramite manometro;
  • l’assenza di corrosione o danni al supporto e al tubo erogatore;
  • la validità della certificazione riportata sull’etichetta.

La scadenza della revisione viene indicata con un cartellino applicato dal centro di ricarica autorizzato: è buona prassi controllarlo a ogni inizio stagione, prima ancora di varare la barca, così da non trovarsi con un estintore fuori revisione proprio durante un controllo in banchina o in navigazione.

Come scegliere un estintore nautico omologato

La scelta del modello dipende dalle dimensioni dell’imbarcazione e dalla capacità estinguente richiesta dalla dotazione minima obbligatoria. Per imbarcazioni di medie dimensioni, un estintore 2kg 13A 89B C rappresenta spesso la soluzione più equilibrata tra peso, ingombro e potere estinguente, adatto sia come dotazione principale sia come apparecchio aggiuntivo su unità che richiedono più estintori a bordo.

Per imbarcazioni più piccole o come estintore secondario da tender, gozzo o piccola barca a motore, un estintore 1 kg 8A 34B C può essere sufficiente a soddisfare i requisiti minimi, pur offrendo una capacità estinguente inferiore rispetto ai modelli da 2 kg. In ogni caso, è fondamentale verificare che l’apparecchio scelto riporti la marcatura di omologazione e sia accompagnato dalla documentazione tecnica richiesta per i controlli in banchina.

Domande frequenti sull’estintore barca

Quanti estintori servono obbligatoriamente su una barca a motore? Il numero varia in base alla lunghezza dello scafo, alla potenza del motore e alla distanza dalla costa entro cui si naviga. Le unità più piccole entro le 6 miglia possono richiedere un solo estintore, mentre imbarcazioni più grandi o che navigano oltre tale limite necessitano generalmente di più apparecchi con capacità estinguente complessiva superiore.

Cosa significa la sigla 13A 89B C su un estintore nautico? Indica le classi di incendio per cui l’estintore è certificato: A per i solidi, B per i liquidi infiammabili, C per i gas. I numeri esprimono la capacità estinguente misurata secondo le norme tecniche di riferimento, con valori più alti corrispondenti a una maggiore efficacia.

Ogni quanto va revisionato l’estintore di bordo? La revisione deve essere effettuata periodicamente presso centri autorizzati che verificano pressione, integrità della bombola e validità della certificazione. La cadenza è indicata sul cartellino apposto dal centro stesso ed è opportuno controllarla a ogni avvio di stagione nautica.

Dove va posizionato l’estintore a bordo di una barca? Deve essere collocato in un punto facilmente raggiungibile, tipicamente vicino al posto di guida e in prossimità del vano motore senza però trovarsi al suo interno, al riparo da umidità eccessiva e segnalato con apposita etichettatura visibile.

È obbligatorio l’estintore anche su piccole imbarcazioni e tender? Sì, anche le unità di dimensioni ridotte con motore installato sono generalmente tenute a disporre di almeno un estintore portatile adeguato alla potenza del motore, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente e verificabile presso la Capitaneria di Porto competente.

Prima di salpare, vale sempre la pena dedicare qualche minuto a verificare che l’estintore a bordo sia del tipo corretto, correttamente posizionato e in regola con la revisione: una dotazione di sicurezza aggiornata non è solo un obbligo normativo, ma la prima vera garanzia di tranquillità in navigazione.

Vous avez aimé cet article ? Partagez-le !

administrateur

Écrit par administrator

Expert en navigation de plaisance et en construction navale. Il partage des conseils et des guides pour l'entretien des bateaux.

Voir tous les articles
Article précédent Peinture pour bateau en fibre de verre : quel…

Laisser un commentaire

Votre adresse e-mail ne sera pas publiée. Les champs obligatoires sont indiqués avec *

Nous livrons dans le monde entier
Paiements sécurisés
Assurance qualité
Service clientèle WhatsApp
Retour en haut